Il compendio dello chic (Christmas Edition)

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Essere chic è lecito anche a Natale.

Una donna chic passa la notte di Natale con pochi intimi, preferibilmente amici e non familiari. Circondata da palati avveniristici e troppo raffinati, pasteggia sfortunatamente a caviale e champagne, un noioso cliché che avrebbe preferito evitare. Il menù prevede portata principale a base di zafferano rosso iraniano, a seguire anguilla gigante con contorno di patate Bonnotte coltivate sull'isola di Noirmoutier e condite con un filo d’olio e sale blu di Persia. Evita accuratamente il foie gras etico - quello lo mangia solo in un ristorantino a Pigalle.

Una donna chic a Natale regala esclusivamente praline di cioccolato - gusto lampone, amaretto e pistacchio. Per la sarta di fiducia aggiunge anche gelatine assortite. È un dato di fatto che la persona che frequenti di più sia la sarta, ci va circa due volte alla settimana, esattamente come chi va dallo psicologo o chi va a Pilates. Ovviamente non va a Pilates. Dallo psicologo invece un paio di volte ci è andata, ma non ha molta pazienza quindi non ha funzionato.

Una donna chic la mattina di Natale si sveglia, fuma una sigaretta con il suo solito cinismo e si prepara per il pranzo con i parenti di cui ha una considerazione discutibile. Esce di casa circondata dalla sua aura di genialità come la regina del music-hall, poi - al suo ingresso nella villa di famiglia con il giardino all’italiana dimenticato e malmesso - viene presa d’assalto da tutti i nipoti, sanno che anche stavolta racconterà una storia degna di un Pulitzer.

Una donna chic a Natale non cede a banchetti pantagruelici. Sa benissimo che quella non è l’unica occasione della sua vita per concedersi un pasto. Odia passare il tempo seduta intorno a una tavola imbandita, ma è stimolata dalle scelte opinabili in fatto di moda dei suoi commensali.

Una donna chic per il pranzo di Natale sceglie una mise non troppo interessante (secondo il suo modesto punto di vista), le piume e la cloche di Schiaparelli le riserva per la crème de la crème della mondanità. Sarà comunque la più chic.

Una donna chic abbandona i festeggiamenti prima che gli altri se ne accorgano. Fingendo un gran mal di testa torna a casa dove la attendono un After Eight e il suo solito bicchiere di sidro. Stila una lista di buoni propositi che ovviamente non manterrà. Che chic!


Illustrazione a cura di Francesca Caserta

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