Sotto il segno di Giulia
Sono nata con la luna in Acquario e Venere in Leone, anche se ad essere sincera Venere l’avrei preferita in pelliccia.
Indipendente e troppo spesso testarda, ho un talento speciale per tutto ciò il cui significato è anche solo vagamente paragonabile a quello di opulenza e sfarzo. Tutto questo - insieme ad un doppio cognome da finta moderna aristocratica - mi fa sembrare apparentemente snob, ma solo un pazzo non concorderebbe con me sul fatto che all’Opera un palco sia decisamente meglio della piccionaia, che una corona di diamanti sia più desiderabile di un cerchietto di zirconi e che la carpa Koi sia più rara di un tonno pinna blu.
Mi piace la mondanità, ma Marte in Bilancia e Nettuno in Capricorno cospirano contro il mio desiderio di diventare la regina delle soirée cittadine, facendomi prediligere una spiccata tendenza alla solitudine con una conseguente ed evidente difficoltà nei rapporti interpersonali che - sommata ad un notevole senso di autocritica - probabilmente favorisce un certo tormento interiore e un’avversione naturale nei confronti di me stessa. Ecco spiegato quindi il mio temperamento all’apparenza sfuggente e vagamente inafferrabile, tutta colpa della congiunzione fra Plutone e il mio Ascendente, che mi predispone a facili segreti e misteri irraggiungibili.
Per quanto riguarda il lavoro, l’unico che ambisco a svolgere è quello nei confronti di me stessa e - almeno in questo - Mercurio in Vergine mi dona grande disciplina, precisione e persino una capacità di pensiero che oserei definire pragmatica. D’altra parte, che avrei voluto fare la musa l’ho detto sin dall’inizio e non perché mi senta sia ispirata che ispiratrice, ma perché credo che tutti avremmo bisogno di un punto di vista - e che sia buono o meno non è davvero importante, ciò che è essenziale è che ci sia!
Credo proprio che se fossi un colore sarei il nero, ma non una tonalità qualsiasi di nero, io sarei il nero shocking. Tagliente, senza tempo, brillante, consapevole e a tratti disarmante, non lo trovate anche voi meraviglioso?
Vivo seguendo un ritmo tutto mio e mi abbandono quotidianamente a vizi e virtù che coltivo con meticolosa cura e incoscienza sconsiderata. La mia predisposizione all’egocentrismo e alle intuizioni bizzarre non dipendono da una personalità estrosa, ma dall’influenza della congiunzione fra Urano e Nettuno. Per questo non mi definirei una persona equilibrata - ho Plutone in dodicesima casa - ma sono sicura di essere perfettamente centrata nel mio mondo totalmente anacronistico e con un tocco démodé.
Illustrazione a cura di Francesca Caserta